Attualità

Mozione sull’antifascismo

Mozione per riaffermare i valori della Costituzione Repubblicana contro ogni manifestazione e movimento di ispirazione nazi/fascista ed ogni forma di discriminazione personale e sociale

IL Consiglio Comunale di Fabriano

Premesso che:

-tutte le iniziative e manifestazioni organizzate da formazioni politiche e/o sociali o da singoli soggetti che si richiamano in modo esplicito a simboli fascisti o nazisti  e/o ad ideologie proprie dei regimi totalitari e che diffondono idee e comportamenti ispirati a sentimenti antidemocratici, all’odio razziale, all’omofobia, all’antisemitismo, anche alimentate da enorme diffusione sui social, si fondano sul terrore, la minaccia, la violenza e la repressione delle espressioni di libertà e democrazia;

-la reazione, di fronte a certi comportamenti deve essere di condanna, perseguendo con fermezza tutte le iniziative in contrasto con la difesa dei valori della libertà, del diritto, della solidarietà e del rispetto per gli altri, che costituiscono il fondamento e la base della convivenza civile e democratica;

 Richiamati:

-l’articolo 2 della Dichiarazione Universale dei diritti umani, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, che sancisce che ad ogni individuo aspettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Dichiarazione, senza distinzione alcuna, nel rispetto di ogni razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o altro genere di origine nazionale o sociale, di classe di nascita o di altra condizione;

-i principi fondamentali proclamati dalla Costituzione della Repubblica ed in particolare gli artt. 2 e 3 i quali rispettivamente recitano: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo…” e “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”;

le leggi Scelba del 1952, la legge Mancino del 1993 e la proposta di legge Fiano del settembre 2017 che prevedono nel loro insieme come reato la ricostituzione del partito fascista, l’apologia e l’adesione al pensiero fascista e da ultimo la propaganda anche a livello individuale di manifestazione dell’ideologia fascista e nazista;

 Vista:

la nota dell’A.N.P.I. che denuncia oltre 500 pagine Facebook  inneggianti al nazi-fascismo, che ricorda come Fabriano sia stata insignita della medaglia di bronzo al valor militare il 25/04/1978 e che richiama la recente approvazione da parte di questo Consiglio Comunale della Giornata della Ricordanza su proposta di LabStoria;

 Considerati:

i gravi episodi avvenuti a Como e a Ostia, l’attacco alla sede del quotidiano “La Repubblica”, l’esposizione di singolari bandiere militaresche in una camerata della caserma dei Carabinieri di Firenze, l’aggressione a Forlì a sindacalisti e centri sociali;

 Preso atto:

con grande rammarico che diverse associazioni culturali e politiche, negli ultimi anni in particolar modo, sono impegnate a diffondere idee che richiamano al disprezzo della diversità, alla xenofobia, al razzismo e ad altre grave forme di discriminazione sociale e di genere;

 Ritenuto che:

tutti gli amministratori pubblici, senza alcuna distinzione partitica o politica, debbano farsi carico di limitare questa deriva antistorica e antidemocratica, portando quindi al centro della discussione politica i temi legati alle nuove forme di Fascismo e Nazismo e ad ogni altra forma di discriminazione;

 Ritenuto che:

le istituzioni democratiche debbano, ancora più di prima, farsi promotrici di iniziative pubbliche riguardanti la Costituzione, la memoria storica, l’educazione alla pace, la cultura dei diritti, coinvolgendo l’intero tessuto sociale, associativo, civico e politico della città;

 Tenuto conto che:

la Costituzione Italiana, alla XII disposizione transitoria e finale, vieta espressamente la ricostituzione del Partito Fascista sancendo che ”E’ vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”)

 Tutto ciò premesso

 IL CONSIGLIO COMUNALE

-esprime e ribadisce la più netta condanna nei confronti di tutti quei movimenti e associazioni che si richiamano al Fascismo e al Nazismo, nonché a tutti quei soggetti politici che diffondendo idee intolleranti e assumendo comportamenti al limite della xenofobia e del razzismo, si pongono in netto contrasto con i valori fondamentali della nostra Costituzione;

-impegna  a non concedere spazi o suolo pubblici a coloro i quali non garantiscano, con esplicita dichiarazione, di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti ed ogni grave forma di discriminazione sociale e di genere;

-s’impegna altresì ad adeguare i regolamenti comunali, laddove fossero carenti, vincolando la concessione di suolo pubblico, spazi e sale di proprietà del Comune, alla suddetta dichiarazione;

-nell’approvare questo atto, chiede inoltre che si promuovano iniziative continue nelle scuole e nei luoghi di aggregazione per tenere viva la memoria storica, promuovere l’educazione alla pace, la cultura dei diritti, coinvolgendo l’intero tessuto politico, sociale, associativo e civico della Città.

 FABRIANO  15/12/2017

VINICIO ARTECONI