fabriano progressistal’Associazione

nata anche dall’esperienza del Comitato del No al demagogico referendum costituzionale del dicembre 2017 la lista Fabriano Progressista ha ottenuto uno straordinario successo alle recenti elezioni comunali di Fabriano: circa 2000 voti in assoluto, il 15 e oltre in termini percentuali.

La dimostrazione che i movimenti riformatori e progressisti, se uniti, acquisiscono consenso e vincono, divisi perdono,

Non vogliamo però essere solo una testimonianza, una sterile ed effimera sommatoria delle diverse sensibilità e delle diverse tradizioni da cui proveniamo.

Il nostro patrimonio ideale e storico ripensato criticamente, i risultati conseguiti e la responsabilità che ne è derivata di fronte all’elettorato, alla cittadinanza e all’opinione pubblica, ci hanno spinto a strutturarci in una organizzazione stabile ed efficiente.

Si è costituita, quindi, il 19 settembre, per volontà di trenta soci fondatori, come naturale prosecuzione della lista elettorale, l’associazione politico-culturale Fabriano Progressista.

Un luogo di dibattito per incidere efficacemente a livello istituzionale sulle politiche di governo cittadine. Uno spazio per dare sostanza concreta ai contenuti già elaborati in campagna elettorale e dare risposta ai nuovi bisogni e alle nuove esigenze che continuano ad emergere nella società fabrianese.

In un orizzonte più vasto ci battiamo per superare la crisi economica, le povertà diffuse, le discriminazioni ed emarginazioni di ogni tipo nel segno del lavoro, della uguaglianza, della solidarietà, della dignità umana, della pari rilevanza dei diritti sociali e civili, della pace, della sostenibilità dell’economia e dell’ambiente.

Intendiamo difendere le conquiste dello Stato-Sociale strumento di eguaglianza e di giustizia sociale.

Rivendichiamo un’autentica riforma delle istituzioni locali contro le ricorrenti tendenze disgregatrici.

Vogliamo perseguire la costruzione di un’Europa del lavoro e della cultura non cedendo campo all’integralismo dei multiformi movimenti populisti.

Le nostre idee cardine affondano le radici nella lotta al fascismo e nella Resistenza.

La Costituzione repubblicana è la nostra bussola e la nostra forza.

L’Associazione si basa su due organismi fondamentali: l’Assemblea Generale dei soci, che ne fissa le linee guida politico-culturali e il Coordinamento, che le articola e le realizza nel concreto attraverso gruppi di lavoro a cui possono partecipare anche esperti esterni. Ha come complemento un Comitato dei Garanti al fine di assicurare il rispetto delle disposizioni statutarie.

Sono previsti un Tavolo politico-culturale di dialogo con altre forze, movimenti e soggetti della tradizione progressista e riformatrice; inoltre un Centro di ricerca e di studi con il compito di analizzare i molteplici aspetti, specificità ed espressioni della società fabrianese e di organizzare pubblici dibattiti e convegni sui grandi temi del Paese.

Al momento Assemblea Generale e Coordinamento coincidono nella persona dei soci fondatori; trascorso un breve periodo di necessario rodaggio, a partire dal 1°gennaio 2019 lo Statuto entrerà pienamente a regime.

L’associazione è laica ed aperta a tutti coloro che si riconoscano e condividano le sue finalità, il suo Statuto e il suo Manifesto dei Valori, siano essi cittadini singoli o realtà collettive; è plurale ed apartitica, consentendo così la contemporanea appartenenza dei suoi associati ad altre formazioni e istanze culturali, sociali e politiche.

Tutti sono invitati a partecipare e ad iscriversi contribuendo al processo unitario dei movimenti progressisti e riformatori e alla elaborazione in comune di proposte, indirizzi, progetti e prospettive.